Trieste Racconta Basaglia
Tra il 1971 e il 1978, Trieste è teatro di una rivoluzione scientifica e culturale senza precedenti. Protagonista carismatico e indiscusso, lo psichiatra veneziano Franco Basaglia. Attorno a lui, una città che assiste incredula, preoccupata, travolta dall’entusiasmo di un gruppo di medici neolaureati, che la trasformano in un laboratorio a cielo aperto distruggendo il manicomio, guidati dalla convinzione di Basaglia che si tratta “di affrontare la vita, perché la salute e la malattia sono vita, e se una persona vive la vita senza vivere la salute e la malattia, allora la persona è sempre e totalmente nella morte”.
Erika Rossi
Nata a Trieste, Erika Rossi si trasferisce a Milano dove si specializza presso l’Alta Scuola di Ideazione e Produzione audiovisiva dell’Università Cattolica. Negli ultimi dieci anni ha raccontato storie del suo territorio lavorando con produzioni indipendenti e maturando esperienza del mercato internazionale. Come regista ha partecipato ad Eurodoc Training programme e Archidoc. Ha scritto e diretto i seguenti lavori documentari: Trieste racconta Basaglia (54’, Italia 2012), documentario sulla chiusura degli ospedali psichiatrici in Italia, è vincitore al Trieste Film Festival, Premio del pubblico al festival Lo Spiraglio di Roma, selezionato in vari festival internazionali: Glasgow, Spalato e Buenos Aires. Il viaggio di Marco Cavallo (60’, Italia 2014), presentato in anteprima mondiale al Torino Film Festival nella sezione Diritti e Rovesci, ottiene il Premio Franco Rossano come miglior documentario a tema sociale. Tutte le anime del mio corpo (59’, Italia-Slovenia 2016), documentario sviluppato nell’ambito di Eurodoc e Archidoc (La Femis), finalista al Premio Solinas 2014 documentario per il cinema, è stato presentato in anteprima internazionale a Visions du Rèel 2017.