Bio
Paola Verardi si laurea a Roma in Arti e Scienze dello Spettacolo. Si affaccia al settore cinematografico lavorando come assistente regia di Marcus Stokes, Conor Allyn, Alessio Cremonini, Emanuela Piovano. Fa ritorno in Puglia per applicare gli studi cinematografici alla ricerca antropologica. È autrice e regista di documentari indipendenti come “Tracce” sulla nascita del primo cinema d’essai in Italia, “Kalinifta. Storie di morsi e di rimorsi” sul fenomeno del tarantismo, che è stato proiettato al festival La Notte della Taranta 2016, e “Dopobarba” su una piccola comunità di mandolinisti del
Sud Italia, proiettato al Festival di Venezia nel 2019 nel padiglione della Regione Veneto.
Dal 2016 collabora con musei e fondazioni d’arte contemporanea per i quali realizza i suoi personali “ritratti d’artista”, per citarne alcuni Christiane Löhr, Hans Op de Beeck, Gilbert & George, Ibrahim Mahama. Realizza videoclip per musicisti jazz di calibro internazionale come Vince Abbracciante e Mirko Signorile. Attualmente è impegnata nello sviluppo del suo primo lungometraggio, un film d’animazione post-apocalittico, e nella scrittura di una serie tv.
Film in concorso